...Siamo i soliti sognatori...
L'Influenza A, un grande bluff?
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Sono mesi che siamo “violentati”, naturalmente dal punto di vista mediatico, dal tema influenza A. Per diverse settimane con cadenza quotidiana i telegiornali e i giornali ci avevano travolto con notizie di decessi, casi sospetti e complicazioni dovute alla misteriosa e inquietante malattia. Ancora oggi il sito dell'Ansa ci informa che il virus potrebbe colpire di nuovo, aiutato dal freddo, e che le vittime in Italia ammontano a 204 e nel mondo addirittura a 13700. Abbiamo subito una violenza psicologica costante immaginando dei virus giganteschi pronti a bussarci alla porta. Cercavano di convincerci che solo il vaccino miracoloso potesse bloccare questo pericolo.
Oggi però la stessa Ansa, come la maggior parte degli organi d’informazione italiani, omette una notizia fondamentale. A Londra è accaduto ciò che ormai immaginavamo, ma che non avevamo le prove per affermare. Il Presidente Tedesco della Commissione Sanitaria del Consiglio d’Europa, e medico specialista in medicina polmonare, igiene e medicina ambientale, Wodarg accusa le case farmaceutiche di aver inscenato una “falsa pandemia”, che gli sarebbe fruttata svariati miliardi di euro grazie alla conseguente vendita del vaccino. Questa notizia, “stranamente” snobbata dai tradizionali media Italiani, sta invece facendo il giro del mondo tramite internet ed è stata riportata dal Daily Mail.
Wodarg ha accusato le industrie farmaceutiche di aver influenzato la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità - inserendo propri uomini al suo interno - nel dichiarare la possibilità di una prossima pandemia. Inoltre prosegue affermando che le multinazionali del farmaco hanno accumulato “enormi guadagni” senza nessun rischio finanziario, a discapito dei Governi che hanno speso milioni per comprare vaccini contro un'infezione che in realtà era poco aggressiva - secondo uno studio medico reso noto poche settimane fa addirittura meno pericolisa delle normali influenze stagionali, e anche questa notizia è stata del tutto ignorata - prosciugando così i bilanci sanitari. Le case farmaceutiche, dopo aver allarmato i governi, li hanno così convinti a comprare e commercializzare vaccini del tutto inefficaci, esponendo milioni di persone al rischio di gravi effetti collaterali. Wodarg è riuscito ad ottenere dal Consiglio Europeo una commissione d'inchiesta che indagherà sulle case farmaceutiche per smascherare quello che descrive come “uno dei più gravi scandali sanitari del secolo”. Questa notizia giunge proprio nel momento in cui la maggior parte dei Governi del mondo sta cercando di sbarazzarsi degli inutili vaccini. Basti pensare che la Francia ha acquistato 94 milioni di dosi per una popolazione di 63 milioni di abitanti.
Se Wodarg riuscisse a dimostrare la sua tesi verrebbe a galla una delle più rilevanti truffe mediatiche della storia. A quel punto gli organi d’informazione e il Ministero della Sanità dovranno darci qualche spiegazione e soprattutto farsi qualche esame di coscienza. Infatti, a parte la tesi e le accuse di Wodarg, non si capisce come mai un vaccino assolutamente superfluo sia stato acquistato in così elevate quantità, senza controlli accurati e opportuni da parte del nostro Ministero. L’unico fatto ormai lampante è che il nostro Governo sta tentando di proseguire la violenza mediatica, con lo scopo di vendere le dosi di vaccino avanzate, attutendo così la spesa. L’omissione della notizia delle dichiarazioni di Wodarg da parte di chi ci ha assillato.con la pandemia per mesi è un fatto ancora più inquietante. Noi in ogni caso continueremo a seguire la vicenda. Speriamo finalmente che la verità venga a galla.
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Freddo. La parola del giorno è: freddo
Fino a un anno fa la mia tenuta giornaliera era più decorativa, forse perché oggi, dopo aver affrontato un colloquio con me stessa, mi sono resa conto di aver superato la fase adolescenziale. Ora, quando apro il mio vecchio guardaroba, quasi mi vergogno di aver speso tutti i miei risparmi in chili di paillettes, pellicce, lurex, oro/argento/fluo e tutto ciò che è visibile a km di distanza. Forse l’unica cosa che mi mancava era il giubbotto da operatore stradale della notte. D’inverno non potevo uscire di casa senza gli stivali “orso polare scuoiato”, abbinati di giorno ad un bomber dello stesso pelo bianco e ai paraorecchi da bambina a forma di cuore; di notte quegli stivali erano indossati sotto hot pants dorati e micro top dello stesso colore, decorati da una quantità imbarazzante di monili, tra i quali ricordo: collane a forma di stereo ricoperte di finti swarovski, dadi attaccati alle orecchie, piercings all’ombelico talmente pesanti da farti piegare in avanti e ovviamente lucidalabbra-gioello Dior appeso al collo, della dimensione del mio pugno. Perché non aprire una parentesi anche sulle borse? C’era quella a forma di barboncino rosa, quell’altra farcita di spille e pupazzetti-portachiavi, un paio cucite da me che dopo due passi che le indossavo mi rimanevano in mano. Read 1 Comments... >> Tanto pagano i cittadini
Abbandonato il clima natalizio, ci ritroviamo subito di fronte alla cruda realtà. Lo sappiamo, siamo all'interno di una grave crisi. Le casse dello State sono vuote e il debito pubblico sta aumentando pericolosamente, è ormai fuori controllo. La nuova finanziaria ha tagliato fondi alla scuola pubblica, con un taglio record che supera i mille milioni di euro in cinque anni. E per chi non lo sapesse comunico che le tasse Universitarie annuali a Torino - esempio che vivo direttamente, ma che è rappresentativo dell'intera situazione Italiana - sono aumentate di circa 700 euro, proprio come conseguenza della cura Tremonti. In un modo o nell'altro chi ci rimette è sempre il cittadino. Giustamente le tasse sono un dovere civico che in ogni caso deve essere ottemperato, ma ciò che risulta inaccettabile è che le nostre tasse vengano utilizzate, tra gli altri scopi vergognosi, per finanziare i Partiti. Spese gonfiate e spese effettive dei Partiti Italiani: - Il Pdl ha dichiarato spese per 16 milioni di euro e ne sono state accertate come effettive 650 mila; Read 0 Comments... >> Top e Flop della musica 2009
Read 1 Comments... >> Odio il Messaggio Multiplo
Un’altra bella invenzione è Facebook, un bel mezzo per mantenere i contatti con le persone vicine o meno. Faccia-Libro è anche un bello strumento per raggiungere persone che mai avresti potuto contattare. Ad esempio a livello pubblicitario noi Sognatori abbiamo recentemente creato un account e nel giro di una settimana la media delle visite è quasi raddoppiata. Insomma, la tecnologia negli ultimi dieci anni ha fatto passi da gigante. Questo post però non ha in realtà l’obiettivo di elogiare le qualità del progresso tecnologico, ormai agli occhi di tutti. Vuole invece sottolineare come in certi casi la tecnologia sia davvero invasiva, ingombrante. Nelle feste natalizie farei volentieri a meno sia del cellulare che del Pc. Natale. A partire dalla mattina del 24 dicembre fino a Santo Stefano inoltrato il mio cellulare viene relegato negli angoli più sperduti e bui della mia camera. Ma non lo spengo, non vorrei essere assalito dal centinaio di messaggi che riceverei tutti insieme nel caso decidessi di spegnerlo. E proprio di questo voglio parlare: il buon vecchio “Messaggio Multiplo”. Odio con tutto il cuore - e non sto scherzando - chi scrive un messaggio del tipo: “Auguri sentiti, con la speranza che tu passi un Natale gioioso insieme alla tua famiglia e ai tuoi affini. Un abbraccio, Mario Rossi”. Magari Mario Rossi è stato la prima sera compagno di serata in discoteca ed ora si firma con nome e cognome. Oppure Mario Rossi non conosce lontanamente la mia famiglia. Magari io sono solo come un cane e lui si permette di prendermi in giro così! Questo modo di fare gli auguri mi fa salire i nervi. E chiaramente la conseguenza è che non rispondo mai agli auguri. Probabilmente facendo così deludo le attese di quelle persone che tengono davvero ai miei auguri, quelle persone che magari hanno personalizzato il loro messaggio ad hoc - o ad personam, termine che ci piace tanto. Cito un sms che al contrario dei precedenti mi ha fatto molto piacere: “Auguri Andrea, pochi auguri a poche persone, ma sentiti davvero. A te volevo farli. Un abbraccio”. Read 0 Comments... >> |
















