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This is it

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Avevo da poco compiuto sette anni, ed ero in vacanza con i miei genitori. Era arrivato il momento di acquistare la mia prima cassetta per il walkman appena regalatomi e di cui andavo tanto fiero. Girai tra gli scaffali del negozio di musica di Loano e scelsi. M’incuriosiva quella particolare copertina, con occhi penetranti, colori sgargianti, su sfondo scuro. Il nome dell’autore aveva già qualcosa di famigliare. Dangerous, di Michael Jackson, era la mia scelta. Fui folgorato, ero un bambino totalmente innamorato di quei suoni, imparai a memoria come poesie quella serie di indimenticabili brani. Non so se per intuito o per fortuna avevo scelto un capolavoro della musica. Da Jam, Why you wanna trip on me, Remember the time, fino a Will you be there, passando per Heal the world e Black or white. Si può chiedere di meglio ad un artista? Ascoltai quella cassetta fino allo sfinimento, fino a che il nastro magnetico non presentò le prime inevitabili imperfezioni, e la misi colpevolmente da parte.

Questo breve amarcord è stato il mio primo pensiero quando sullo schermo sono apparse le immagini di This is it, il film di, o con, o per Michael Jackson. Per commentare questo film-non film è necessaria questa premessa. Non è un film, non esistono personaggi, una trama, un soggetto. E’ stato definito un documentario, ma non lo è. Non c’è una tesi da portare avanti, un’indagine su cui concentrarsi, non esiste un fatto da analizzare o su cui porre l’attenzione. Non è una biografia, della sua carriera e della sua altalenante vita non viene accennato nulla. This is it è un toccante ricordo, è un regalo che ci viene fatto, un omaggio al Michael Jackson artista. Sul palco, ma dietro le quinte. Le immagini infatti sono state scelte tra le centinaia di ore registrate dal regista - sia di This is it che del concerto mai andato in scena - Kenny Ortega durante i mesi di prove per i concerti che avrebbero dovuto aver luogo a Londra in estate. Diventano un regalo al pubblico del mondo intero che per le due settimane in cui This is it è stato nei cinema ha potuto emozionarsi, ricordando quanto questo controverso personaggio sia stato unico per la musica e la cultura pop. Ci si rende conto di quanto la musica di oggi sia diretta emanazione dell'opera di MJ. Madonna, Rihanna, Beyoncé, fino al suo erede naturale, Justin Timberlake.

This is it inizia con la selezione del corpo di ballo che avrebbe dovuto accompagnare Michael. Centinaia di ragazzi in attesa di lottare per pochi posti al fianco del loro idolo. Michael Jackson è un punto di riferimento e, anche se smagrito e invecchiato, sul palco dimostra(va) un’energia inaspettata e soprattutto di essere ancora il migliore. Cresce il rimpianto per non aver potuto veder compiuto il suo “concerto perfetto”. MJ voleva regalare qualcosa di straordinario, qualcosa di mai visto prima. Ogni canzone una coreografia complicata, un allestimento scenico sbalorditivo, effetti speciali in grado di stupire. Jam, They don’t care about us, l’assolo di I just can’t stop loving you, il video gangster di Smooth Criminal, quello toccante di Earth song e quello vintage dei Jackson 5. E poi lo storico balletto di Thriller, Beat it, Black or white, i duetti, i moonwalker e i fuochi d’artificio.
Fino al momento in cui, solo sul palco, Michael regala ai ballerini, estasiati, esaltati, ai suoi piedi, una versione batticuore di Bille Jean.
Lo spettatore viene coinvolto dalla cura con cui Jackson affrontava ogni minimo particolare, la perfezione che pretendeva in ogni aspetto del suo show, da ogni componente del suo staff. Voleva maniacale precisione, ma sempre “with L-O-V-E”. This is it si coclude con una struggente versione di Man in the mirror, inevitabilmente scende una lacrima. Per due ore ci siamo dimenticati di tutte le polemiche dell’ultimo decennio. Rimangono solo l’ammirazione per un artista inimitabile e la voglia di tornare a casa per cercare quella mitica prima cassetta.

Commenti

avatar Paola
+1
 
 
Un grande !!! veramente grande !
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avatar giovannina
0
 
 
Che bello mi si gonfia il cuore di emozione !
Grazie
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Oggi, Lunedì 20 settembre

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