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La manifestazione del 5 dicembre a Roma, il No Berlusconi Day, rischia di diventare la grande novità nel panorama politico Italiano da diversi anni a questa parte. E’ un evento unico, del tutto fuori dagli schemi. Nasce infatti da un gruppo di Facebook, “Una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi”, costituito il 9 ottobre, che in pochi giorni raccoglie centinaia di migliaia di adesioni. L’idea si trasforma in un’iniziativa concreta - nel video linkato il primo appello per aderire alla manifestazione - e viene organizzato un corteo. La potenza della Rete entra in maniera devastante nella politica italiana, dopo aver già stravolto quella statunitense e aver portato alla ribalta mondiale quello che doveva essere solo un affascinante outsider, Barack Obama. Già due anni fa con i V-Day, Grillo attraverso il suo sito aveva portato nelle piazze Italiane milioni di persone, raccogliendo in un solo giorno le firme necessarie per indire dei referendum abrogativi. La politica rimase sconvolta, impreparata a valutare quella folla inclassificabile nelle solite ritrite categorie. Ma oggi siamo andati oltre. Infatti il fenomeno del V-Day si appoggiava almeno sul carisma di Grillo e sul successo oscurato dai media tradizionali, ma in continua crescita, del suo blog. Il No B Day è nato da un’iniziativa di vari “Signor Nessuno”. Nessuna organizzazione partitica, nessuna associazione, ma un gruppo su Facebook, del tutto evanescente. Grillo, precursore del mondo internet, questa volta ha potuto solo aderire. Una volta diventato ufficiale il No B Day, l’organizzazione si è strutturata. E’ nato un sito internet ufficiale, si sono moltiplicati comitati in tutte le maggiori città d’Italia che fanno volantinaggio, raccolgono adesioni e organizzano trasferte per il gran giorno - oltre a programmare sit in paralleli nelle altre città. Un movimento di “belle facce”, allegre, vogliose di farsi sentire, di dimostrare che l’Italia non è solo Berlusconi. Che l’Italia della mafia, delle leggi ad personam, dell’attacco alla libertà d’informazione, all’indipendenza della magistratura, ai principi della Costituzione, non è l’Italia in cui desiderano vivere. Che non vogliono essere rappresentati da un Presidente del Consiglio inquisito, che invece di pensare al bene del proprio Paese, utilizza il suo potere per evitare di affrontare i processi. Ignorati dalle televisioni e dai giornali, i giovani del No B Day stanno dimostrando come la Rete possa essere la chiave per incrinare le sicurezze della Casta. Hanno aderito alla manifestazione i giornalisti dell’informazione libera. Piccoli e grandi artisti si esibiranno lungo il percorso della manifestazione. Hanno dato il loro appoggio esponenti della cultura come Ovadia e Ravera. Sarà in piazza Di Pietro e il suo Idv. Nonostante le preghiere di Colombo mancherà invece all’appello il Pd. Bersani ha dichiarato “Il più antiberlusconiano sarà quello che riesce a mandarlo a casa, non quello che grida di più. Lezioni di quel genere a noi non ne fanno. Dopodiché se le parole d’ordine sono accettabili certamente non c’è una proibizione ad andarci ai militanti del Pd. Non si può sempre parlare solo ed esclusivamente del Premier”. Il nuovo segretario Pd dovrebbe spiegare cosa rimane alla gente per dimostrare il suo dissenso alle politiche piduiste di Berlusconi se anche una manifestazione del genere è da lui così snobbata. E soprattutto dovrebbe spiegare come potrà “mandarlo a casa” dato che la politica di opposizione del Pd è vuota, flebile, se non addirittura inciucista. Probabilmente la leadership Pd non sopporta che le primarie abbiano raccolto due milioni di voti, dopo sei mesi di pubblicità e attraverso una struttura partitica consolidata da circa 60 anni, mentre un gruppo di giovani apartitici abbiano messo in piedi un movimento che coinvolge centinaia di migliaia di persone in meno di un mese. Il Pd non ci sarà? Non importa, ci sarà la gente, noi compresi. Il blog isolitisognatori.it aderisce al No Berlusconi Day.
Il 5 dicembre dovrà esserci tanta tanta gente, speriamo sia una gran giornata, alla faccia di chi non ci sarà! Bellissimo il video di presentazione della manifestazione
Io non potrò esserci, ma la trovo una iniziativa formidabile fuori dalle stanze dei partiti , (sindacati e quant'altro) che dimostrano con i loro apparati pachidermici e sempre più autoreferenzial i quanto siano obsoleti !
Commenti
é dalla rete che soffierà il vento del cambiamento!!
Ciao.