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Non pensavo fosse possibile superare il delirante anno 2009. Credevo che il fondo fosse già stato raggiunto da tempo. Invece come è ormai triste consuetudine ci rendiamo conto che in Italia non esiste un limite al peggio. Il nostro Governo, ad un mese dalla ripresa delle attività, sta continuando a discutere disegni di leggi utili esclusivamente a salvare il Premier dai suoi processi. In questa missione vengono impiegate tutte le energie e le attenzioni possibili. La conseguenza è che questa situazione congela il Parlamento in una situazione di stallo che potrebbe continuare ancora per mesi, ritardando o cancellando la discussione di leggi fondamentali per il futuro del nostro Stato. Il fatto nuovo è che negli anni scorsi le leggi “Salva Silvio” venivano almeno minimamente camuffate. Invece ora ci vengono sbattute in faccia senza alcun ritegno, spiegandoci chiaramente che hanno il solo scopo di non far processare Berlusconi. Questo modo di fare politica sta rasentando la follia. Un Parlamento intero pagato da noi è impegnato a discutere leggi assolutamente inutili per la totalità della popolazione. Si inizia ad intravedere il limite della nostra pazienza. Continuiamo ad essere presi in giro senza avere l’opportunità di reagire. Abbiamo già parlato del Ddl sul processo breve. E’ arrivato in questi giorni, come rinforzo, il Ddl sul legittimo impedimento - nel video linkato parte dell’intervento di Di Pietro durante la discussione in Senato. L’apice, per ora, della spudoratezza di questo Governo. Il disegno di legge stabilisce che il Presidente del Consiglio può ottenere il rinvio dell’udienza dei processi in cui è imputato, perchè “legittimamente impedito” dalle sue attività di Governo a comparire in tribunale. Ogni rinvio può estendersi fino a 6 mesi, per un totale di 18 mesi. Basta che la Presidenza del Consiglio attesti l’impedimento perchè il giudice rinvii il processo ad un’altra udienza. Come se non bastasse, questa legge è estesa anche a tutti i Ministri. In poche parole una sorta di immunità Governativa. La scusa da cui prende spunto questa legge sono le affermazioni del Premier secondo cui i processi tolgono tempo al suo lavoro di Presidente del Consiglio. Ma allora perchè, proprio adesso che tra l’altro sembra non avere particolari problemi di tempo, Berlusconi mobilita l’intero Parlamento per questioni personali? E perchè poi non estendere il legittimo impedimento ai Presidenti di Regione che sono “legittimamente impegnati” a gestire una Regione o ai Sindaci e ai Consiglieri Comunali che sono impegnati nel loro piccolo a gestire i comuni? Stiamo parlando di rendere immune una cerchia ristretta di cittadini. Mi sembra che anche in questo caso la legge non sia più uguale uguale per tutti. Anzi, sembra uguale per tutti tranne che per pochi privilegiati. Si sta cercando per l’ennesima volta di raggirare la Costituzione. Si trovano futili scuse per promulgare vergognose leggi ad personam, si usa continuamente il potere per scopi personali, mentre in tutto il mondo politici imputati - in qualsiasi tipo di processo - si dimettono o scelgono di farsi processare come normali cittadini. Ma del resto non ci dobbiamo più stupire. La storia del nostro Paese ci insegna come nel corso dei decenni i politici Italiani, appena hanno avuto carta bianca, abbiano cercato di abusare della loro posizione. In ogni caso il Governo non si fermerà qui, questo disegno di legge non sarà l’ultimo atto “Salva Silvio”. Arriveranno in serie il lodo Alfano bis e il Ddl sull’immunità Parlamentare. La Casta dei politici sarà sempre più al di sopra della legge. Solo fermando questo scempio adesso si potrà sperare di avere in futuro una politica pulita; lasciandoli fare tranquillamente questo genere di malapolitici avrà in mano un potere troppo elevato per poterlo contrastare.
Commenti
sara,carlotta e fabio
+1
é evidente che la nostra è una democrazia non di .... "uguali per tutti" ma dove le leggi se le fanno i.... " più uguali" !!!!
Una schifezza!
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Una schifezza!