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(...CONTINUA da Povero Milan) Quante scuse accampate da Galliani negli ultimi anni per giustificare il disinteressamento del proprietario? Prima la cosiddetta “legge-Beckham”, che a suo dire avvantaggiava gli acquisti delle squadre Spagnole, poi la crisi economica che sconsigliava per rispetto della gente “comune” spese faraoniche nel calcio, mentre la famiglia Agnelli-Elkann regalava ai suoi cassintegrati di fede bianconera Diego e Felipe Melo. Ma Silvio, come mai non avevi questi scrupoli quando, in cerca di consensi per la futura carriera politica, saccheggiavi l’Europa offrendo cifre fuori mercato per avere a disposizione una squadra in cui il Pallone d’Oro Papin faceva tribuna? Oggi ecco uscire dal cilindro l’argomento “stadi di proprietà”. Senza che almeno un giornalista chieda: “Ma perché non lo costruite se è questo il problema? Perché la Juventus lo sta costruendo? C’è qualche legge “comunista” che ve lo impedisce?”. Strano che questo accada quando il tuo Presidente è anche il Premier del Paese, oltretutto avvezzo a farsi da se le celebri leggi “ad personam”. E ancora, un’altra perla dopo il match dell’Old Trafford: “Il Milan esce dalla Coppa perché non si può competere contro squadre con quel fatturato”. Mai affermazione fu più fuori luogo perché pronunciare quelle parole proprio a Manchester, dopo aver assistito dal vivo alla contestazione dei supporters Inglesi contro i Glazer - famiglia con un capitale di circa tre miliardi, circa sei in meno dei Berluscones - proprio per i debiti in cui stanno navigando, vuol dire considerare chi ti ascolta privo di intelletto. Vorrei davvero capire quali sono i reali propositi di Berlusconi, troppa ambiguità dietro questo repentino cambio di rotta nella politica societaria. Ad esempio perché il citato Galliani, dopo le colossali gaffes di mercato, dopo il buco di bilancio frutto di contratti e rinnovi a cifre scandalose fuori mercato - Kaladze e Dida, per dirne due, guadagnano più di un Iniesta a Barcellona - dopo Calciopoli che ha rischiato di mandarci in B, non è stato messo in una posizione meno attiva, se non allontanato? Conserva per caso qualche segreto inconfessato e inconfessabile del padre-padrino? Perché soprattutto, ribadisco, Berlusconi ha smesso improvvisamente di investire? L’immobilità ci ha portati al collasso di una squadra che difficilmente sarà possibile rendere competitiva in tempi brevi. Se non ha più interessi per il Milan, se ha “succhiato” tutto il possibile nel mondo del calcio, perché non vende? Perché ci espone ad umiliazioni storiche, alle ironie dei tifosi bianconeroazzurri e alle frasi Portoghesi taglienti e dolorose come lo “Zeru Tituli” Mourinhiano dello scorso anno, costringendoci a trovare soddisfazione solo nel “gufare” cugini vincenti? Un fatto in ogni caso è chiaro, Berlusconi non è stupido, perché continua quindi a comportarsi in questo modo? Non sarebbe più semplice una cessione per evitare di perdere voti alle prossime elezioni - si dice che l’affaire Kakà abbia inciso sul calo dei consensi Pdl? Ecco che inizia quindi a ronzarmi nella testa un ipotetico progetto nefasto del Cavaliere che se si realizzasse vorrebbe dire la fine del Milan. L’idea è che Berlusconi non voglia che il Milan gli sopravviva. Lui l’ha reso grande, il club più titolato al mondo, e lui è diventato il Presidente più vincente della storia. Così dovrà essere ricordato. Sbagliato vendere agli Arabi di turno, con il rischio che questi a suon di milioni costruiscano un team vincente e in grado di fare di Silvio un vecchio e sbiadito ricordo. Per chi crede che il Premier abbia reali sentimenti e non potrebbe fare cose simili, invito a riesaminare una vicenda poco conosciuta, cioè quello che Berlusconi fece negli anni della sua ascesa imprenditoriale con la Polisportiva Mediolanum - squadre Milanesi di rugby, pallavolo, e via dicendo. Società portata alle stelle grazie a spese folli - “Pagava cento ciò che valeva uno” - coinvolgendo migliaia di ragazzini entusiasti nelle attività e mollata senza problemi quando ci si accorse che il ritorno pubblicitario non era quello prospettato. La storia ci lancia dei moniti, l’iter della Mediolanum ricorda da vicino il percorso rossonero, attenzione. Certo che quando vedo poi la Curva Sud, un tempo sede della mitica Fossa, srotolare striscioni come “Avanti Silvio” e “L’amore non è bello se non è litigarello” capisco che in questa “lotta” non si può contare sulla parte calda del tifo perché inesorabilmente assoldata dalla società. Allora tremo e non posso che attaccarmi ai ricordi di un Milan “mondiale” che mi ha fatto divertire, piangere ed esultare.
Francesco (appassionato di Calcio e Milanista deluso)
Commenti
giorgio
+2
e pensare che mi ero illuso annifa che almeno la sua passione per il Milan fosse sincera ,invece ......
Mamma mia che noia, sempre le stesse cose, trite e ritrite, ripetute 10 100 1000 volte. Forse bisogna dire ogni volta che Fassino ha scalato le banche? Che Sircana (portavoce del governo Prodi) andava a trans? Che il ministro Visco definiva "bamboccioni" quei ragazzi che non riescono a trovare lavoro? Che Lidia Menapace (candidata alla presidenza della commissione Difesa del governo Prodi) voleva abolire le Forze Armate? Che la Melandri per combattere la droga è uscita con un manifesto dove Pac-man mangiava due pastiglie di ecstasy ed alla terza lo aspettava un teschio (come a dire: drogati ma non esagerare)? Che Prodi ha messo tutto ed il contrario di tutto solo per vincere le elezioni contro Berlusconi e poi non è stato in grado di tenere unita una coalizione più eterogenea di un carnevale brasiliano? Che la Telecom Serbia è stata regalata da D'alema al dittatore Milosevic? Che Bertinotti si definisce comunista e poi ha le maglie di cachemire e l'orologio da migliaia di euro? E potrei continuare all'infinito. Verità? Invenzioni? Falsità? Sicuramente fango inutile al buon governo del paese, che si sia di Destra o di Sinistra. Basta con queste cantilene, almeno trovate qualche tormentone nuovo...
Analisi perfetta e purtroppo specchio fedele della situazione in cui versa il nostro milan.
La situazione è nera, nerissima e il futuro non sembra riservare spiragli positivi!
le frasi di berlusconi nella settimana delle elezioni (dopo mesi di silenzi) valgono molto di più di mille parole..
a berlusconi del calcio e del milan non frega più nulla.. i suoi soldi vanno investiti in altro (escort, festini, ville etc).
Quante risate quando da rappresentante dell'italia pallonara ci ha fatto fare la solita figura in finale di CL 2009: http://www.youtube.com/watch?v=apjggjrs2qE (a partire dal minuto 1.10)
P.S. Nibbio, definire il tuo intervento fuoriluogo è un eufemismo!
Caro Samuele, lo sproloquio non è il mio ma l'articolo che ho commentato, caro Gianpi, non c'entrano nulla, così come è incredibile che si usi la scusa del Milan che va male per colpire Berlusconi e tirare fuori storie trite e ritrite. Caro Tyler Durden, l'intervento fuoriluogo è di chi parla di politica nascondendosi dietro il calcio...
Caro Nibbio, la tua affermazione spiega bene il conflitto di interessi in cui vive Berlusconi essendo Presidente del Milan, Presidente del Consiglio, proprietario di mediaset ecc ecc. In questo articolo se ne parla in veste di Presidente del Milan, siete voi sostenitori ad affermare che può svolgere tutti i ruoli senza creare un conflitto di interessi però poi bisogna accettare che se ne parli in contesti differenti come se fossero persone differenti e non ricollegare tutto inutilmente alla politica. Non è colpa di chi scrive se il Presidente della sua squadra di calcio è anche il presidente del Consiglio. Qua si parla di calcio e il ragionamento che viene fatto credo accomuni la maggior parte dei tifosi milanisti. Sei tu che parli di politica, leggi l'articolo e leggi il tuo commento e concedimi il termine sproloquio.
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La situazione è nera, nerissima e il futuro non sembra riservare spiragli positivi!
le frasi di berlusconi nella settimana delle elezioni (dopo mesi di silenzi) valgono molto di più di mille parole..
a berlusconi del calcio e del milan non frega più nulla.. i suoi soldi vanno investiti in altro (escort, festini, ville etc).
Quante risate quando da rappresentante dell'italia pallonara ci ha fatto fare la solita figura in finale di CL 2009:
http://www.youtube.com/watch?v=apjggjrs2qE (a partire dal minuto 1.10)
P.S. Nibbio, definire il tuo intervento fuoriluogo è un eufemismo!
purtroppo in questo nostro paese la politica anzi più che la politica il sistema partitico c'entra dappertutto ,è assolutamente invasivo ..