Marrazzo e le sue colpe
| POLITICA (NON) PULITA |

Piero Marrazzo è giuridicamente una vittima. E’ stato ricattato da un gruppo di Carabinieri che lo hanno tenuto in pugno, costringendolo a sborsare ingenti somme di denaro, dopo averlo filmato in mutande in compagnia di un trans, con un po’ di coca nelle vicinanze, nello scorso luglio. Ci sono indagini riguardanti la “casualità” dell’incursione nell’appartamento in cui il Governatore del Lazio si trovava, i ricatti dei Carabinieri, il giro di favori che i Carabinieri stessi si scambiavano con la comunità trans, la quantità e la provenienza della cocaina che gira nell’ambiente. Piero Marrazzo ha denunciato una situazione che stava diventando insostenibile, ma questo non lo salva.
Piero Marrazzo è colpevole da un punto di vista politico e morale. Fin quando Marrazzo era un normale cittadino le sue “debolezze private” - secondo una definizione dello stesso Marrazzo quanto mai sbagliata - erano affari suoi e alle sue eventuali colpe giuridiche avrebbe risposto da sconosciuto cittadino. Da conduttore di successo di Mi manda Rai Tre un eventuale scandalo del genere sarebbe stato oggetto di gossip e in quel caso si sarebbe potuto parlare di intrusione nella vita privata - come accaduto per Lapo Elkann, oggetto, lui sì, di gossip inutile e morboso. Ma essendo Marrazzo il Governatore del Lazio, un politico con responsabilità e potere, oltre che un leader del Centrosinistra, il discorso è ben differente. Chi possiede un tale ruolo deve avere una vita integerrima, inappuntabile. Una minima responsabilità legale, com’è quella di andare “a prostitute”, diventa una colpa indicibile e lo rende oggetto di ricatto, quindi estremamente debole. Come possiamo avere la certezza che un uomo ricattato governi assumendo decisioni con la mente libera e incondizionata?
Il caso Marrazzo ci riporta alla mente l’affaire “Berlusconi-D’Addario”. Entrambi hanno utilizzato i propri privilegi - Marrazzo le auto blu, Berlusconi i voli di stato - per “fini” privati, hanno pagato persone per prestazioni sessuali - che siano donne o viados può interessare qualche vecchio reazionario, ma la sostanza non cambia - ed entrambi per le loro colpe sono diventati fragili, in mano a gente che poteva esercitare pressioni. Le similitudini finiscono qui. Berlusconi infatti era il primo a proporre alle ragazze - minorenni, escort, aspiranti veline, ex gieffine, accompagnatrici - favori economici o possibili carriere televisive e politiche. Il Premier non ha poi mai pensato a possibili dimissioni, mentre fortunatamente Marrazzo si è perlomeno autosospeso. Una formula che non è piaciuta a molti, ma è auspicabile che questa sia un’anticipazione delle prossime dimissioni.
In ogni caso una tremenda responsabilità politica di Marrazzo è proprio quella di aver regalato l’opportunità agli avversari politici di paragonare i due casi. Gli scudieri del Pdl, che fino ad oggi si erano prodigati nel definire “gossip” gli scandali Berlusconiani hanno avuto due reazioni interessanti. Da una parte hanno ipocritamente invocato la cacciata del Governatore del Lazio in maniera veemente. Dall’altra hanno usato l’invitante occasione per tirare fuori l’antico e insopportabile ragionamento “tutti colpevoli, nessun colpevole”. Gasparri ad esempio chiosa “La presunta superiorità morale della sinistra va in archivio”.
Spero che Marrazzo si renda conto di aver dato un’altra botta a tutti quegli elettori di Centrosinistra che, contrariamente ai Berlusconiani che accettano tutte le malefatte del Papi, soffrono nel vedere le vergognose colpe dei propri irresponsabili leaders. Se è vero che oggi su Il Fatto Rosi Bindi parlava di una necessaria analisi sulla questione morale all’interno del Partito questo scandalo potrebbe far finalmente capire che troppe cose non vanno in questo nuovo e già compromesso Partito Democratico.
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Commenti
Aberrante!!...addirittura con l'auto blu, quasi da non credere.
Bisogna ripristinare il sentimento di vergogna.
Se non se ne occupa non doveva neanche venirne a conoscenza!
Oppure le notizie di peso, prima di essere pubblicate o trasmesse passano dalla sua scrivania per il nulla-osta?
Ah, questo maledetto conflitto d’interessi: fare lo scoop e vendere più copie o tenere per le palle l’opposizione?
la moralità non esiste quasi più, grandissimo peccato, indubbiamente vero, ma forse è il caso
di sforzarsi di più nel piccolo e lasciar perdere sti idioti.
fondamentalment e, per me possono fare quello che vogliono nelle loro stanzette peccaminose..
potrebbero andare tutti a travoni, se in parlamento le leggi fossero davvero indirizzate ad una crescita
nazionale, se le mie tasse servissero davvero a migliorare i servizi e quant'altro, se i miei voti servissero
davvero a creare governi validi e non pieni di egoisti e menefreghisti, carrieristi ignoranti.
sarei quasi disposto ad offrire io un travone una tantum!!
Non è che essere marito di Roberta Serdoz e ex giornalissta di Rai 3..........
Speriamo in Travaglio e Santoro per ristabilire una qualche par condicio!
Anche a me personalmente di come uno gestisce la propria sessualità non me ne importa assolutamente nulla .
Ma quando sei un amministatore , un "eletto" non devi esssere in alcun modo RICATTABILE, devi essere libero nella tua azione di governo . Sei pagato e molto per governare non per piegarti a ricatti .Ma stiamo scherzando!
E poi l'auto blu per soddisfare "le sue debolezze". roba da pazzi!
Cosa c'entra il concetto di benpensante in queta squaliida grottesca vicenda?
Beati voi. E non capisco chi dice anche voi, anche tu...... io, anche se faccio cazzate , non ho in mano il paese! Non mi sento benpensante, pretendo solo legalità e dignità da chi governa!
Chi non governa e non ha incarichi pubblici ,può fare ciò che vuole ,sono affari suoi , chi governa nò.
,é un'idecenza ed un insulto a tutti coloro che come me ogni mattina si alzano e si fanno quasi una ora di strada per un posto da 1500euro al mese e questo tizio si fa scorazzare in auto blu,dico auto blu per soddisfare i suoi vizi. Pazzesco
Che schifo
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